Imbracature per lavorare in sicurezza: come scegliere quella migliore per le proprie esigenze

Le imbracature di sicurezza sono dispositivi impiegati sul luogo di lavoro per la conduzione di operazioni in cantieri edili, boschi, tetti e qualsiasi altro ambiente sopraelevato. Per scegliere la più adatta alle proprie esigenze, è importante conoscere i vari modelli disponibili, ognuno dei quali presenta delle specifiche legate a prezzi, dimensioni e materiali, nonché i principi di funzionamento che le regolano. In questo articolo vedremo in breve quali sono gli elementi che compongono un’imbracatura e come scegliere quella più adatta a noi.
Diversi modelli di imbracatura sono disponibili negli store online o su alcuni siti specializzati, come su www.eurohatria.com.

Le imbracature: quali sono le loro componenti principali

Tutte le imbracature di sicurezza sono composte da elementi fondamentali sempre uguali. Questi sono esattamente tre e sono i seguenti: le cinghie tessili, gli anelli di ancoraggio e le fibbie di regolazione. Ciascuno dei componenti possiede delle particolarità e una particolare funzione. Ad esempio, le cinghie tessili sono importanti perché compongono sia le parti inferiori che quelle superiori delle imbracature. Perché l’imbracatura sia sicura e impedisca al meglio le cadute, infatti, è necessario che sia composta sia dalle parti superiori, che prendono il nome di spallacci, sia da quelle inferiori, chiamate invece cosciali.
Le fibbie di regolazione sono utili per stringere o allargare l’imbracatura a seconda della propria misura: è poco utile utilizzare un’imbracatura molto ampia, perché in caso di scivolata non sarebbe in grado di trattenerci. Tali fibbie possono essere di due tipi diversi: quelle non apribili o quelle dotato di una chiusura a scatto. Infine, gli anelli di ancoraggio: per essere considerata sicura, l’imbracatura deve possedere almeno un anello certificato anticaduta (secono EN361).

L’imbracatura adatta per ogni lavoro

Ogni tipo di attività svolta può richiedere un’imbracatura diversa dalle altre e con caratteristiche specifiche; negli esempi che seguono vedremo quali sono le imbracature più ricercate dagli esperti nei diversi campi:

  • Per la conduzione di lavori in quota, l’uso delle imbracature anticaduta è obbligatorio. In questi casi, è possibile scegliere imbracature basiche o dotate di diversi accessori, purché queste permettano al lavoratore di mantenersi in posizione eretta.
  • Mentre si lavora negli spazi confinati, le imbracature obbligatorie possono essere dotate di alcuni accessori extra. Tra questi troviamo le appendici spinali che consentono di impiegare un pacco bombole senza che questo impedisca l’uso dell’ancoraggio spinale e altri ancoraggi sugli spallacci, che facilitano l’impiego di un archetto per il recupero.
  • Il lavoro in fune richiede l’uso di imbracature specializzate: devono essere dotate di ancoraggi anticaduta, comprensivi di ancoraggi dorsali, ventrali e sternale, cinture di sicurezza e posizionamento integrate e regolate secondo le normative di legge e cintura con cosciali.
  • Le operazioni di soccorso necessitano dell’impiego di cinture e imbracature di salvataggio che possono comprendere altri strumenti: il triangolo di evacuazione, la cinghia ascellare e l’imbracatura con cavigliere per calate in assetto ribaltato.

Il nostro elenco termina qui, ma consigliamo di interagire con un esperto prima di concludere qualsiasi acquisto di imbracature.